Polpo croccante, crema di Rosa Camuna della Valcamonica, morbido di patata dolce e tahina

Immaginandone il volto partendo solo dalla sua voce, William Elliott Whitmore potrebbe essere un cinquantenne panzuto con le corde vocali corrose da whisky e sigarette. Probabilmente whisky e sigarette non gli saranno alieni ma di anni ne ha una ventina di meno, circa. Quando manda alle stampe Animals In The Dark, nel 2009, ne ha…

Elliott Smith – Either/Or

In Either/Or Elliott Smith distilla tutta la sua tristezza dando forma a un’opera emotivamente possente. É il 1997, il grunge emette gli ultimi rantoli e i brani risentono di quelle variazioni armoniche ispide figlie del Seattle Sound nonostante sia viva la fascinazione per melodie Sixties. La voce è garbata e fragile, perfettamente incastonata negli scarni arrangiamenti, così come morbidi sono…

AGNES OBEL – AVENTINE

Immaginifico e surreale, Aventine ha la fragranza minerale del suolo zuppo di pioggia. La musica della Obel si posa leggera sull’anima con la benedizione di Satie e Debussy ma parla comunque una lingua autonoma. Voce, pianoforte, violino e violoncello tratteggiano un quadro impressionista elegante e senza punti deboli in cui i suoni caldi sono in perfetto…

Leonard Mynx – Vesper

Impossibile spiegare cosa trasmetta Vesper se non si immergono carne e spirito. Sulla giostra di Leonard Mynx ruotano fragili ninna-nanne cantautorali da cui grondano parole di afflizione, solitudine e piccole tragedie quotidiane. Non è il solito folk sognante che connette l’uomo alla natura, ma sono note in punta di piedi sulle crepe dell’Io che tentano…