William Elliott Whitmore

William Elliott Whitmore – Field Songs

William Elliott Whitmore sta lontano dai riflettori e dai giri dei folk singers alla moda. Il suo inno alla campagna ha radici profonde che arrivano fino al delta del Mississippi, la Mesopotamia della musica contemporanea. Trentatré anni, bianco e con la voce da nero, vive da...

Idiot Flesh

Idiot Flesh – Fancy

Prima degli Sleepytime Gorilla Museum c’erano gli Idiot Flesh. L’embrione sonoro ed estetico che si sarebbe poi incarnato negli autori di Grand Opening And Closing era già ben sviluppato in un rock nichilista che nega se stesso. Nils Frykdahl e Dan Rathbun preparavano quindi il suono...

Sandy Bull

Sandy Bull – Fantasias For Guitar & Banjo

Uno dei pionieri della fusione tra suoni occidentali e orientali, di Sandy Bull spesso e volentieri ci se ne dimentica. Nel 1963 vede la luce uno degli esemplari più pregiati di crossover in cui affluiscono umori indiani e arabi e visioni raga nell’humus del folk rurale...

Leonard Mynx

Leonard Mynx – Vesper

Impossibile spiegare cosa trasmetta Vesper se non si immergono carne e spirito. Sulla giostra di Leonard Mynx ruotano fragili ninna-nanne cantautorali da cui grondano parole di afflizione, solitudine e piccole tragedie quotidiane. Non è il solito folk sognante che connette l’uomo alla natura, ma sono note in...

Hash Jar Tempo

Hash Jar Tempo – Well Oiled

Roy Montgomery e i Bardo Pond, senza Isobel Sollenberger, celebrano le loro nozze all’inizio della primavera del 1995, ma ne svelano i frutti soltanto due anni più tardi. Una lunga suite divisa in sette movimenti, Well Oiled è l’esplorazione di un cosmo governato dalla grammatica kraut...

Lift To Experience

Lift To Experience – The Texas-Jerusalem Crossroads

Il recente ritorno di Josh T. Pearson dall’inferno di una lunga crisi personale è un’ottima chance per rispolverare i Lift To Experience, meteora di cui era voce e leader. Nel concept controverso e al limite del fanatismo si invocano gli angeli di Dio e la discesa...

Lichens

Lichens – Omns

Dietro il nome Lichens si cela il solo Robert Lowe. Realizzato con particolari tecniche di registrazione e mix, quello di Omns è un suono organico che si rivela nei richiami di una natura vibrante. L’umore è sospeso tra malinconia e pura meditazione in un solipsismo volontario...