Fregola sarda, cicerchia e pomodorino, colatura d’alici di Cetara e caciocavallo d’Agnone PAT

Ho ancora viva la scena: estraggo dalla custodia il dischetto di Leviathan, lo ficco nella piastra del lettore, parte Blood And Thunder. Apriti cielo, apritevi culi di migliaia di band là fuori. Quel riff mi ha tagliato le orecchie, mi ha fatto sgranare gli occhi e dire Uau!, c’è ancora speranza per il Roccherrolle cazzutto. Era l’1…

Polpo croccante, crema di Rosa Camuna della Valcamonica, morbido di patata dolce e tahina

Immaginandone il volto partendo solo dalla sua voce, William Elliott Whitmore potrebbe essere un cinquantenne panzuto con le corde vocali corrose da whisky e sigarette. Probabilmente whisky e sigarette non gli saranno alieni ma di anni ne ha una ventina di meno, circa. Quando manda alle stampe Animals In The Dark, nel 2009, ne ha…

Spaghetti con capesante, bottarga di ricciola, scorza di mandarino, peperoncino, nepitella

Povero sgombro. Ostracizzato dallo strapotere del tonno nel Reame dello Scatolame, confinato ai margini esterni dello sguardo del consumatore che scruta perplesso la selva di offerte davanti allo scaffale, tra un Palmera e un Insuperabile e un Rio Mare e un As Do Mar e uno CheNonCostiUnCazzo. Misero Sgombro. Rischa l’estinzione, almeno nei mari del…

Risotto ai funghi shiitake, zucca e formaggio semistagionato di capra, bottarga di pesce spada

Per cene a domicilio a Milano, in Italia e nel mondo conosciuto, scrivimi a chiedimi@uomosenzatonno.com Da quando Emma Ruth Rundle s’è scrollata di dosso lo sperimentalismo autistico del suo debutto Electric Guitar One e ha introdotto malinconiche parti vocali alle sue composizioni, ha dimostrato d’essere una delle migliori interpreti del cantautorato rock al femminile contemporaneo.…

Gamberone, lardo di Colonnata e vaniglia, granita piccante di fichi neri e jalapeno verde, ricotta salata

La cosa incredibile dei Neurosis è che in trent’anni di carriera non hanno mai ceduto alle sirene seducenti dei trend, non si sono mai genuflessi a questa o quella moda, tanto meno hanno tentato di ammorbidirsi per compiacere il timpano-medio. Sempre pronti a sputar sangue, a dar forma a domande esistenziali profonde, a spostare oltre…

#TonnoInTour: ho cucinato tanti piatti nuovi (e i commensali erano cavie consenzienti)

Follouà, ci metto un po’ a secernere articoli nuovi per il blogghe, io e il mio inseparabile Neurone Fritto siamo stati imbrigliati in situazioni drammatiche una volta tornati alla vita meneghina di sempre, ma adesso che (quasi?) tutto è risolto (maccheccazzodici?), possiamo dedicarci allo smazzamento dei post dedicati al TonnoInTour che ha tenuto me medesimo…